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LA REGIONE FA CASSA SULLA SALUTE

06/05/2025 14:00

Rifondazione EmiliaRomagna

Comunicati Segreteria, sanita, ticket, farmaci, salute,

RIFONDAZIONE COMUNISTA EMILIA-ROMAGNA: CON L’AUMENTO DEI TICKET SUI FARMACI LA REGIONE FA CASSA SULLA SALUTEMaggio ha portato ai cittadini emiliano-ro

RIFONDAZIONE COMUNISTA EMILIA-ROMAGNA: CON L’AUMENTO DEI TICKET SUI FARMACI LA REGIONE FA CASSA SULLA SALUTE

Maggio ha portato ai cittadini emiliano-romagnoli una sgradita, seppur annunciata, sorpresa: l’introduzione di nuovi ticket sanitari sui farmaci. L’aumento è di 2,20 euro a confezione di medicinale, con un massimo di 4 euro per ricetta.

 

Come Rifondazione Comunista abbiamo criticato metodo e merito della manovra regionale. Ci chiediamo se non esistessero altre modalità per ripianare il debito accumulato dalla sanità regionale in questi anni, a fronte di tempi di attesa per visite ed esami sempre più lunghi. Quindi, debito che non è servito a migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini.

 

La scelta di come allocare le risorse pubbliche è una prerogativa della politica, ma in questo caso non si è optato per dare priorità alla sanità rispetto ad altre esigenze, bensì si è deciso di usare la sanità per fare cassa.

Del resto, buona parte della classe politica che ha deciso l’aumento del ticket sui farmaci è espressione di partiti pronti a spendere 800 miliardi di euro a sostegno del ReArm Europe, dando così immediatamente l’idea di quali siano le priorità di spesa e le proprie categorie di riferimento.

 

L’applicazione di questi ticket, pur prevedendo alcune esenzioni, come i redditi di chi ha meno di 6 anni o più di 65 anni con reddito familiare fiscale lordo annuo inferiore a 36.151,98 euro, o i portatori di determinate patologie (ci sarebbe mancato altro!), non ha però previsto minimamente, come venne fatto in passato, una progressività in base al reddito, andando così a colpire in egual misura famiglie che guadagnano 37.000 euro lordi all’anno come chi percepisce anche oltre 500.0000 euro, rendendo questa misura ancora più ingiusta.

Questa mancanza di progressività rende ancor più iniqua una manovra che fa cassa sulla salute dei cittadini, colpendo in particolare il ceto medio e aumentando le disuguaglianze sociali.

 

Stefano Lugli e Paola Varesi

Co-segretari Rifondazione Comunista Emilia-Romagna

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