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USCIAMO DALLA CAMERA A GAS!

10/04/2025 11:00

Rifondazione EmiliaRomagna

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USCIAMO DALLA CAMERA A GAS!

CS: “USCIAMO DALLA CAMERA A GAS!” – NO AL RIGASSIFICATORE DI RAVENNAMentre il presidente della Regione Michele De Pascale si dice orgoglioso dell’entr

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CS: “USCIAMO DALLA CAMERA A GAS!” – NO AL RIGASSIFICATORE DI RAVENNA

Mentre il presidente della Regione Michele De Pascale si dice orgoglioso dell’entrata in funzione del rigassificatore di Ravenna, noi di Rifondazione Comunista Emilia-Romagna ribadiamo il nostro NO a questa infrastruttura fossile, vecchia, pericolosa e nemica del clima.

Sabato 12 aprile saremo in piazza a Ravenna, accanto al Comitato Ravennate per il Clima – Fuori dal Fossile e a tante realtà ambientaliste e cittadine, per la manifestazione nazionale “Usciamo dalla camera a gas!”.
Un grido collettivo contro le fonti fossili, in difesa della salute, del lavoro e del pianeta.

Non condividiamo l’entusiasmo di chi, come De Pascale e il ministro Pichetto Fratin, presenta questa nave rigassificatrice come un traguardo. Non lo è. È un errore strategico e ambientale, un investimento a lungo termine su una tecnologia fossile che devasta l’ecosistema marino, aumenta i rischi industriali in un territorio già gravemente esposto (Ravenna è il comune italiano con più impianti industriali a rischio: ben 26 degli 82 in tutta la regione, secondo i dati forniti al 1/1/2024) e danneggia il porto e il turismo locale.

A fronte dell’emergenza climatica e sociale, le vere risposte si chiamano energie rinnovabili, comunità energetiche, riqualificazione ecologica della produzione. Continuare a pompare miliardi nel gas significa prolungare la crisi, non risolverla.

Chiediamo invece:
Un piano di dismissione graduale dei siti industriali a più alto rischio, con riconversione verso attività a basso impatto.
Investimenti strutturali per un futuro energetico pulito e democratico.
Rispetto per chi, come tante e tanti cittadini ravennati, si oppone da anni a questo progetto calato dall’alto.

Le alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna avrebbero dovuto insegnare qualcosa. Ma chi governa, evidentemente, non ha preso buoni appunti. Noi, invece, proprio per questo il 12 aprile saremo in piazza, perché vogliamo costruire insieme un futuro fuori dal fossile.
 

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