RIFONDAZIONE COMUNISTA EMILIA-ROMAGNA IL 15 MARZO SARÀ IN PIAZZA BARBERINI A ROMA CONTRO LA GUERRA E IL RIARMO
Rifondazione Comunista Emilia-Romagna aderisce alla manifestazione che si terrà sabato 15 marzo alle ore 15 in piazza Barberini a Roma con l’obiettivo di riaffermare la richiesta di cessate il fuoco in Ucraina e una netta contrarietà al piano di riarmo “Rearm Europe”, del valore di 800 miliardi di euro, approvato dal Consiglio europeo con l’assenso anche del governo italiano.
Non parteciperemo a manifestazioni con profili ambigui, promosse da chi ha sostenuto posizioni belliciste, né ci lasceremo arruolare da chi ha adottato politiche di guerra sotto la retorica della sicurezza, mentre continua a essere ignorato il genocidio del popolo palestinese, la repressione dei curdi e le ingiustizie subite dai migranti. La nostra piazza sarà un luogo di pace, solidarietà e ripudio della guerra, lontano da chi ha fatto della militarizzazione la propria bandiera.
La scelta del riarmo europeo, voluta dalla presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen e sostenuta dal governo Meloni e dal PD, rappresenta un attacco diretto al benessere dei cittadini, poiché sposta risorse vitali dalla spesa sociale a quella militare, amplificando così le disuguaglianze già esistenti. Questo vale sia nel caso in cui il riarmo finanzi gli eserciti dei singoli stati, sia nel caso in cui sia destinato a sostenere una difesa comune con un esercito europeo.
Invitiamo tutte e tutti a unirsi in una mobilitazione che non solo condanni le decisioni della Commissione Europea e del governo italiano in materia di guerra e riarmo, ma che proponga un nuovo modello di pace e giustizia sociale. La nostra piazza sarà il luogo in cui far risuonare le voci di chi crede in un futuro senza guerre, dove il benessere sociale e i diritti di tutti i popoli siano al centro delle scelte politiche.
Stefano Lugli e Paola Varesi
Co-segretari Rifondazione Comunista Emilia-Romagna

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